Inim, nuove promo Restart anche per il mese di luglio 2020!

Inim, marchio dei settori antintrusione e antincendio distribuito da Datacom Tecnologie di Firenze, non si dimentica dei suoi installatori e anche per il mese di luglio rinnova la propria iniziativa RESTART, volta a dare una spinta al mercato dopo il periodo del “lockdown”.

Dal 1 al 31 luglio 2020 Inim ha messo in campo tre offerte:

  • RESTART 9: due dispositivi AIR2 in omaggio assieme al kit
  • RESTART 10: due accessori in omaggio con un kit intrusione
  • RESTART 11: due lampade di illuminazione di emergenza in regalo con un kit emergency

A questi si aggiunge il kit RESTART 12 la cui promozione finisce a dicembre 2020!

Chiedi ai tecnici commerciali di Datacom Tecnologie cliccando qui o inviando una mail a info@datacomtecnologie.it.

Tutte le promozioni sono valide sino a esaurimento scorte.

Iris ed Enea, nuova gamma Inim di segnalatori incendio a basso consumo

I dispositivi di segnalazione ottico acustica ricoprono un importante ruolo nei sistemi di rivelazione incendio: tra questi i più comuni sono sirene, campane e lampeggiatori. Inim, marchio distribuito da Datacom Tecnologie di Firenze, mette a disposizione un’ampia gamma di dispositivi sia convenzionali (serie Iris) che indirizzati (serie Enea) tra i quali scegliere in base al tipo di installazione.

Alta potenza sonora e basso consumo energetico: solo 2,5 mA. Le caratteristiche di Iris ed Enea permettono di poter gestire un numero ampio di segnalatori, tutti con toni certificati UNI 11744.

Clicca sul nome del prodotto per visualizzare la scheda. Per ogni informazione puoi scrivere all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

“Sistemi audio Evac EN 54-32”: webinar di Proel il 12 maggio

La Proel, azienda specializzata in sistemi sonori, ha programmato un webinar per parlare di applicazioni e normative sui sistemi antincendio. Il tema è “Sistemi audio Evac EN 54-32”: se ne parlerà martedì 12 maggio 2020 alle ore 11. Si può partecipare cliccando a questo link: https://attendee.gotowebinar.com/register/5763168669012996624.

Lo scopo principale di un sistema di evacuazione e/o diffusione di messaggi di allarme è quello di trasmettere informazioni chiare volte ad informare e guidare coloro che operano nell’area in allarme al fine di evitare ambigue interpretazione dei segnali di allarme, quando costituiti da semplici toni acustici. La diffusione sonora costituisce quindi uno degli elementi fondamentali del piano di sicurezza delle aree di lavoro.

Per qualsiasi informazione, puoi contattare i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie di Firenze alla mail info@datacomtecnologie.it.

Antincendio, rivedi i webinar di Inim: formazione gratuita tramite il sito di Datacom

Ti sei perso i webinar formativi di Inim o non hai completato la visione? L’azienda ha messo a disposizione le registrazioni in modo che tutti gli installatori possano recuperare, quando hanno disponibilità di tempi, la loro visione. Iniziamo con i corsi dedicati al settore antincendio, con molte lezioni veramente interessanti.

Sui vari prodotti, in merito a specifiche tecniche o quotazioni, puoi consultare anche i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie di Firenze all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Presentazione offerta antincendio INIM

Dai sistemi convenzionali ai sistemi indirizzati multi centrali.

Cloud Incendio Presentazione ed utilizzo delle specifiche funzionalità

Argomenti affrontati:

  • creazione degli account;
  • funzionalità di base: ciò che fino ad ora era possibile fare solo da panello touch screen (abilitazione/disabilitazione, attivazione/disattivazione, ecc);
  • funzionalità avanzate: innovativi strumenti che è stato possibile sviluppare grazie alle enormi risorse del cloud (come il registro di impianto ed i test report).

Previdia Compact: presentazione e startup

Argomenti affrontati: presentazione della nuova centrale antincendio pensata per piccole e medie installazioni; vediamo in modo rapido come è possibile cablare le periferiche, acquisire e programmare i dispositivi sul loop in pochi e semplici passi.

Comunicatore F-COM e Lampade di emergenza

Argomenti affrontati:

  • F-Com. Presentazione del prodotto e programmazione. Viene presentata sia l’intuitiva programmazione da display tramite apposito wizard che la programmazione dettagliata tramite software;
  • lampade di emergenza: Presentazione della gamma di lampade di emergenza pensate per ogni tipologia di evenienza, dalla lampada stand-alone per piccoli impianti a quella pensata per ambito industrial, monitorabile e comandabile sia tramite centrale dedicata HP Manager che tramite centrali anti-incendio Previdia.

Previdia Studio Modulo 1 overview e programmazione delle funzioni incendio

Argomenti affrontati:

  • overview iniziale del software;
  • modalita di lettura di singola centrale e di impianto;
  • uso del tasto discovery al posto della lettura di impianto;
  • programmazione punti;
  • programmazione zone;
  • programmazione gruppi;
  • matrice di evacuazione

Previdia Studio Modulo 2 Programmazione avanzata

Argomenti affrontati:

  • timer;
  • azioni;
  • trigger;
  • filtri eventi;
  • mappe grafiche su touch screen;
  • programmazione IFMDIAL/PREVIDIA-C-DIAL;
  • programmazione IFMLAN/PREVIDIA-C-COM-LAN;
  • programmazione estinzione

Previdia come sistema multi tecnologia

Argomenti affrontati:

  • focus sulla multitecnologia dei sistemi Previdia (e come programmarli):
  • lampade;
  • gas detection;
  • sistemi Evac;
  • Onvif

Clicca qui per andare a vedere i webinar del settore antintrusione.

Il regolamento CPR e i cavi resistenti al fuoco UE 305/2011

Tutti i cavi installati in edifici e opere di ingegneria civile soggetti a requisiti prestazionali di reazione al fuoco, siano essi di energia o di comunicazione o fibra ottica, dovranno essere classificati. Il Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR) coinvolge tutti gli operatori economici della filiera : dal testo originale dell’art.2 comma 1 si evince che si intende “prodotto da costruzione, qualsiasi prodotto o kit fabbricato e immesso sul mercato per essere incorporato in modo permanente in opere di costruzione o in parti di esse e la cui prestazione incide sulla prestazione delle opere di costruzione rispetto ai requisiti di base delle opere stesse”. Ecco alcune utili informazioni tratte da quanto emerso nei webinar promossi in occasione del Focus Tour 2020, secondo quanto presentato dal nostro fornitore di cavi antincendio Elan.

Sono coinvolti il “fabbricante” (qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrichi un prodotto da costruzione o che faccia progettare o fabbricare tale prodotto e lo commercializza con il suo nome o con il suo marchio come da Art. 11), il “mandatario” (qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione Europea che abbia ricevuto da un fabbricante un mandato scritto che la autorizza ad agire per suo conto in relazione a determinati compiti come da Art.12), il “distributore” (qualsiasi persona fisica o giuridica nella catena di fornitura, diversa dal fabbricante o all’importatore, che metta un prodotto da costruzione a disposizione sul mercato come da Art.13) e l’“importatore” (qualsiasi persona fisica o giuridica, stabilita nell’Unione Europea, che immetta sul mercato dell’Unione Europea un prodotto da costruzione proveniente da un paese terzo come da Art. 14).

Obbligatori dunque sui prodotti sono la Marcatura CE, la Dichiarazione di Prestazione (DoP) e il Sistema di valutazione e verifica della costanza delle prestazioni (AVCP), a seconda della classificazione. L’appartenenza ad una determinata classe e la costanza delle prestazioni, dovranno essere controllate e certificate da Organismi Notificati (i cosiddetti Notified Bodies) indipendenti (es. IMQ).

I cavi sono classificati in sette classi di Reazione al Fuoco identificate dalle lettere da F ad A e dal pedice “ca” (cable) in funzione delle loro prestazioni crescenti. Ogni classe prevede soglie minime per il rilascio di calore e la propagazione della fiamma. Oltre a questa classificazione principale, le autorità europee hanno regolamentato anche l’uso dei seguenti parametri aggiuntivi:

a = acidità che definisce la pericolosità dei fumi per le persone e la corrosività per le cose. Varia da a1 a a3.

s = opacità dei fumi. Varia da s1a a s3.

d = gocciolamento di particelle incandescenti che possono propagare l’incendio. Varia da d0 a d2.

Dalla classe C alla classe A deve essere effettuata la valutazione e verifica della costanza della prestazione (Assessment and verification of Constancy of performance – AVCP), inclusa la prova iniziale e il controllo della produzione in fabbrica (Factory Production Control – FPC).

Questi sono i requisiti di base per la certificazione CPR

A) Sicurezza in caso di incendio (Requisito n. 2- Allegato 1 del Regolamento CPR)

1. la generazione e la propagazione del fuoco e del fumo al loro interno siano limitate

2. la propagazione del fuoco a opere di costruzione vicine sia limitata

3. gli occupanti possano abbandonare le opere di costruzione o essere soccorsi in altro modo

4. si tenga conto della sicurezza delle squadre di soccorso

B) Igiene, salute e Ambiente (Requisito n°3 – Allegato 1 del Regolamento CPR)

La conformità dei cavi al requisito di igiene, salute e ambiente si ritiene implicitamente assolto dal rispetto della Direttiva RoHS (2011/65/UE e successivi adeguamenti) e del Regolamento REACH (1907/2006/CE).

CEI 20-105 v1

Per CEI 20-105 v1 si intendono cavi resistenti al fuoco, non propaganti la fiamma, senza alogeni, con tensione nominale 100/100V per applicazioni in sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme incendio.

4.1 Comportamento al fuoco

4.1.1 Reazione al fuoco – classificazione CPR

Tenuto conto del grado di sicurezza che questi cavi devono garantire, i cavi della presente Norma devono superare le prove previste dalla classe di reazione al fuoco Cca-s1b,d1,a1 secondo le indicazioni riportate nella Norma CEI-UNEL 35016.

I requisiti di prestazione, le prove e i metodi di valutazione della reazione al fuoco dei cavi al fine di permettere la classificazione secondo il Regolamento Prodotti da Costruzione sono specificate dalla Norma EN 50575.

6.1 Regolamento Prodotti da Costruzione CPR (305/2011)

Per quanto riguarda la sicurezza in caso di incendio (Reazione al fuoco), l’appartenenza ad una determinata classe e la costanza delle prestazioni del cavo, dovranno essere controllate e certificate da Organismi Notificati indipendenti. A seguito del rilascio da parte dell’Organismo Notificato del Certificato di Costanza della Prestazione (AVCP)*, il fabbricante dovrà redigere la propria “Dichiarazione di Prestazione” (DoP) per poter porre la marcatura CE.

EN 50200

Si tratta del metodo di prova per la resistenza al fuoco di piccoli cavi non protetti per l’uso in circuiti di emergenza. Il cavo è provato in una condizione di installazione rappresentativa, in condizioni di raggio di curvatura minimo e la prova si basa su una temperatura di prova minima di 830°C. Ciò è tipico della temperatura dei gas raggiunta dopo un’esposizione di 30 min alle condizioni tempo/temperature prescritte nella EN 1363-1. Il metodo di prova descritto nella norma comprende l’esposizione al fuoco con shock meccanico.

UNI 9795:2013 – Elementi di Connessione

I cavi (tutti) utilizzati nel sistema di rivelazione incendi per il collegamento di apparati dovranno essere resistenti al fuoco per almeno 30 minuti, a bassa emissione di fumo e zero alogeni (norma di riferimento CEI EN50200). La sezione minima dovrà essere di 0,5 mm2.

I cavi devono essere a conduttori flessibili (non sono ammessi conduttori rigidi) e costruiti secondo norma CEI 20-105 (V1) e sono idonei alla posa in coesistenza con cavi di energia utilizzati per sistemi a tensione nominale verso terra fino a 400V (con indicazione stampata sul cavo di Uo=400V).

Il percorso di andata dovrà essere differenziato da quello del ritorno al fine di garantirne il funzionamento anche nel caso venga danneggiato un ramo e per i sistemi di evacuazione vocale il colore esterno del cavo deve essere viola (Art. 7).

Si rende indispensabile la verifica dei parametri trasmissivi dei cavi (induttanza, capacità, impedenza, ecc.) con i requisiti minimi richiesti dai singoli costruttori di apparati al fine di evitare malfunzionamenti del sistema stesso.

Per il collegamento di apparati aventi tensioni di esercizio superiori a 100 V c.a. Si richiede l’impiego di cavi elettrici resistenti al fuoco sottoposti alla prova EN50200 e conformi a CEI 20-45.

UNI 9795:2013 – La posa dei cavi

I cavi (tutti) utilizzati nel sistema di rivelazione incendi per il collegamento di apparati dovranno essere resistenti al fuoco per almeno 30 minuti, a bassa emissione di fumo e zero alogeni (norma di riferimento CEI EN50200). La sezione minima dovrà essere di 0,5 mm2. I cavi devono esserea conduttori flessibili (non sono ammessi conduttori rigidi) e costruiti secondo norma CEI 20-105 (V1) e sono idonei alla posa in coesistenza con cavi di energia utilizzati per sistemi a tensione nominale verso terra fino a 400V (con indicazione stampata sul cavo di Uo=400V). Il percorso di andata dovrà essere differenziato da quello del ritorno al fine di garantirne il funzionamento anche nel caso venga danneggiato un ramo e per i sistemi di evacuazione vocale il colore esterno del cavo deve essere viola (Art. 7).

Si rende indispensabile la verifica dei parametri trasmissivi dei cavi (induttanza, capacità, impedenza, ecc.) con i requisiti minimi richiesti dai singoli costruttori di apparati al fine di evitare malfunzionamenti del sistema stesso.

Per il collegamento di apparati aventi tensioni di esercizio superiori a 100 V c.a. Si richiede l’impiego di cavi elettrici resistenti al fuoco sottoposti alla prova EN50200 e conformi a CEI 20-45.

Per informazioni: contatta i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie di Firenze all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Inim, anche ad aprile una nuova serie di corsi. Essere partecipi premia!

Inim propone una seconda serie di webinar dedicati a tutti i professionisti della sicurezza. Alcune delle tematiche che saranno affrontate nel corso del mese di aprile saranno le stesse della prima serie di webinar, ma ci saranno delle novità in più: sistemi antincendio Previdia, piattaforme Cloud, domotica e altro ancora.

Per partecipare l’installatore può accedere alla propria area riservata, scaricando qui il calendario della seconda serie di webinar e registrandosi ai corsi.

Partecipando ad almeno 4 webinar intrusione (della 1° e/o della 2° serie) l’installatore può ricevere un buono per ottenere gratis un Nexus/3GP (acquistando una qualsiasi centrale Prime). I buoni vengono inviati via mail entro il mese di aprile 2020 e sono da spendere fino al 31 maggio 2020 presso Datacom Tecnologie di Firenze, distributore ufficiale Inim.

Per informazione, scrivi ai nostri tecnici commerciali: info@datacomtecnologie.it.

Digital Focus Tour 2020: due eventi di formazione online ad aprile

L’alta formazione antincendio non si ferma. Anche se le tappe del Focus Tour previste in più città d’Italia sono per il momento sospese (a causa dell’attuale emergenza sanitaria), Inim ti offre una grande opportunità online.

Due webinar (martedì 7 e venerdì 10 aprile, dalle 14 alle 17.30) dedicati a progettisti, distributori, installatori, manutentori, security manager e altri operatori della sicurezza. Per scoprire insieme i principi della progettazione degli impianti speciali con un accento marcato sugli impianti antincendio ed EVAC, alle loro connessioni, alle relative componenti(centrali, cavi, rilevatori, dispositivi di allarme) e con un approfondimento sul quadro tecnico-normativo di riferimento.

Un’iniziativa organizzata da Inim, Elan, Paso e Assosicurezza, che vede coinvolti relatori esperti della sicurezza, provenienti dalle aziende promotrici, con Snews come media partner. Non è previsto il rilascio di crediti formativi, ma sarà un’importante occasione per la tua crescita professionale.

Per iscriverti agli eventi online, clicca qui.

RELATORI E ARGOMENTI TRATTATI

Sig. Franco Dischi – Introduzione
Ing. Roberto Megazzini (Paso Spa) – UNI – ISO 7240-19, EN 54-16, EN 54-24, EN 54-4
Sig. Enea Galiffa (Inim Electronics Srl) – UNI 9795, UNI 11224, UNI TR 16694
Sig. Cristiano Montesi (Elan Srl) – EN 50200, UNI 9795, CEI 20105, CPR-EN50575

La certificazione EN54-13: in cosa consiste e il vantaggio dei prodotti Notifier

La EN54-13 è la norma che nel settore antincendio garantisce la compatibilità tra la centrale e tutte le apparecchiature ad essa connesse. Questa certificazione ha lo scopo di permettere la verifica della perfetta rispondenza e funzionalità degli apparati connessi ai sistemi installati, garantendo quindi gli impieghi in tutte le applicazioni previste dal decreto ministeriale. Grazie a questo “bollino” non c’ quindi bisogno di dimostrare obbligatoriamente il raggiungimento del livello di prestazione richiesto per ciascuna specifica applicazione.

La casa produttrice di sistemi antincendio Notifier Italia, distribuita da Datacom Tecnologie di Firenze, offre a tal proposito soluzioni conformi alla EN54-13 secondo quanto previsto dal testo del Codice Unico, che ha certificato i sistemi di rivelazione incendi riferendosi a tale certificazione. Per informazioni contatta gli uffici commerciali di Datacom all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Rack IG-541: l’impianto di spegnimento a gas sicuro e conveniente

Datacom Tecnologie di Firenze ha aggiunto nella propria gamma i prodotti a marchio Euroguardian, azienda di Arezzo specializzata nel campo degli impianti di spegnimento a gas e attiva dal 1976. I prodotti, progettati e realizzati in azienda dal 2006, sono certificati secondo la serie di norme EN12094 da ente terzo e rispettano i requisiti delle direttive europee vigenti (CPD e PED). A garanzia della qualità dei servizi offerti consegue la certificazione UNI EN ISO 9001.

Oggi presentiamo il prodotto RACK IG-541, un impianto che utilizza come agente estinguente l’inergen, ovvvero una miscela di gas inerti composta per il 40% da Argon, 52% da Azoto e 8% da CO2, con la tecnica della saturazione totale. La sua azione estinguente si basa principalmente sull’abbassamento del contenuto di ossigeno presente nell’ambiente fino ad un valore del 10-12% sotto il quale il processo di combustione non può avvenire, ma tale comunque da non costituire pericolo per eventuali persone presenti. Il processo di spegnimento è dunque rapido e pulito e l’agente estinguente può essere rimosso dallo spazio protetto attraverso una semplice ventilazione. L’inergen è sicuro, economico e i rack di bombole possono essere collocati lontani dal rischio protetto.

Per qualunque domanda, rivolgiti ai tecnici commerciali di Datacom Tecnologie all’indirizzo di posta elettronica info@datacomtecnologie.it.

Focus Tour di Firenze e seminario impianti antincendio a Pisa rinviati a data da destinarsi

Sono stati rinviati a data da destinarsi gli eventi che Datacom Tecnologie di Firenze stava promuovendo in queste settimana a causa delle disposizioni ministeriali in materia di sicurezza legata alla prevenzione di Covid-19.

Nella fattispecie, si tratta del Focus Tour del 3 aprile a Firenze e del seminario sulle tecnologie per la progettazione di impianti di protezione antincendio nel quadro normativo nazionale e internazionale previsto a Pisa il 12 marzo.

Datacom è particolarmente dispiaciuta ma, considerata la situazione eccezionale, si è preferito differire i due eventi in date che verranno presto comunicate su questo sito e attraverso la newsletter settimanale del lunedì.