Politec, evento in Datacom il 30 giugno

I corsi di formazione organizzati da Datacom Tecnologie viaggiano spediti e giovedì 30 giugno 2022 sarà il momento per parlare dei prodotti di sicurezza a marchio Politec- In particolare saranno illustrate tutte le novità e le caratteristiche del catalogo dedicato alle protezioni perimetrali. L’inizio della sessione è alle ore 9, con coffe break alle 11 e a seguire una dimostrazione pratica dedicata al sistema Adebus Gapid. Ai partecipanti al corso viene offerto un aperitivo a fine sessione.

Per partecipare all’evento, ospitata dalla sala corsi di Datacom Tecnologie in via Arrigo da Settimello 5/7 a Firenze, è possibile prenotarsi sulla piattaforma Eventbrite, cliccando qui.

Scarica il volantino dedicato a Gapid cliccando qui.

Datacom, il 22 giugno la masterclass Ajax

Un’opportunità di formazione da cogliere al volo: Datacom Tecnologie organizza una masterclass Ajax, che si svolgerà in presenza in due sessioni a distanza di poche ore il prossimo 22 giugno.

Presso la sede Datacom di via Arrigo da Settimello 5/7 a Firenze, un tecnico Ajax (azienda leader nel comparto sicurezza e allarmi) fornirà una lezione a tutti i professionisti del settore iscritti. Per partecipare al corso è richiesto l’acquisto di un kit a scelta tra lo StarterKit e lo StarterKit Cam, a condizioni particolari.

Il programma sarà il seguente: presentazione del sistema; caratteristiche della centrale e dei dispositivi; esercizi pratici di configurazione. La prima sessione è prevista dalle 9.30 alle 12.30, la seconda dalle 14.30 alle 17.30. Per prenotarsi è sufficiente seguire la procedura a questo link https://bit.ly/3MYMsAl

Per saperne di più, contatta i nostri tecnici commerciali alla mail info@datacomtecnologie.it e tramite il form sul nostro sito.

Protezione a tenda, Inim presenta i nuovi sensori della linea Qtech

Protezione a tenda, una soluzione all’avanguardia. Oggi parliamo dei nuovi sensori tenda della linea Qtech di Inim, certificati livello 2 delle norme europee. Un sensore a tenda da esterno funziona proiettando una barriera di schermatura che riempie completamente l’area che si vuole proteggere coprendola in maniera uniforme. I nuovi rivelatori QDT600W e QDT500H della linea QTech dell’azienda Inim sono sensori tenda ideali sia per applicazioni cablate che via radio.  

Certificati al grado 2 delle norme europee, consentono di proteggere i varchi di spazi residenziali e commerciali con la massima eleganza. Ma che differenza c’è tra i sensori per applicazioni cablate(cioè col filo) e quelli via radio? Il collegamento usando un cavo con la centrale antintrusione assicura un ottimo livello di performance e affidabilità. I rilevatori di movimento possono disporre di tecnologia infrarosso con raggio singolo o doppio, sensore microonde, led di segnalazione escludibile e terminali di uscita per l’indicazione di manomissione. Le funzioni antisabotaggio proteggono i dispositivi contro tentativi di apertura, rimozione e mascheramento. Le versioni Pet Immune consentono di escludere il rilevamento di animali domestici fino a un peso di 25 chili e un’altezza di 50 centimetri. 

Capitolo rilevatori con ponte radio: questi sensori di movimento via radio della serie QTech coniugano l’inconfutabile solidità dei tradizionali impianti antifurto e l’ampia praticità della comunicazione senza filo per rispondere efficacemente alle esigenze di semplificazione di installazione e configurazione degli impianti di allarme odierni.

La sensibilità dei dispositivi regolabile e la combinazione di tecnologia infrarosso e microonde permettono di rilevare con estrema precisione il movimento all’interno di abitazioni, uffici o esercizi commerciali e di attivare istantaneamente la segnalazione di allarme. La connessione radio bidirezionale su banda 868MHz assicura l’affidabilità dell’impianto di sicurezza. I dispositivi sono dotati di protezioni antisabotaggio contro tentativi di apertura, rimozione e mascheramento. Le versioni Pet Immune consentono di escludere il rilevamento di animali domestici fino a un peso di 25 chili e un’altezza di 50 centimetri. 

Per saperne di più, contatta i nostri tecnici commerciali alla mail info@datacomtecnologie.it e tramite il form sul nostro sito.

Politec, ecco NAT WSI: sensore compatto dal design all’avanguardia

Super compatto, universale e rivoluzionario: è il nuovo sensore NAT WSI di Politec da esterno, che rappresenta una vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo della protezione perimetrale passiva. Il rilevatore a doppia tecnologia ad effetto tenda per esterno con microonda sempre attiva per tutte le 24 ore, è l’unico prodotto di questo tipo sul mercato mondiale del settore.

Questo sensore all’avanguardia è compatibile con qualunque sistema via radio attualmente in commercio perché può alloggiare al suo interno la maggior parte dei TX radio sul mercato; questa caratteristica lo rende un sensore wireless universale. Per quanto riguarda l’autonomia, al cliente viene fornita una batteria che dura tre anni.

Ma quali sono i vantaggi nel concreto?

1)      Microonda sempre attiva tutto il giorno;

2)      Facilità di installazione in qualsiasi punto dell’area da proteggere in quanto completamente senza fili da tirare o da collegare;

3)      Le microonde e gli infrarossi sono dotati di funzione antimasking sempre ON, in grado di scoprire qualsiasi tentativo di manomissione;

4)      Montaggio a 2-3 metri di altezza a parete o a filo;

5)       Portata massima infrarosso e della microonda regolabile da 0 a 10 metri, PIR limiter incluso per aggiustare l’angolo del sensore PIR;

6)      Antimasking, pet immunity (10 chili) e insect immunity, autodiagnostica (controllo automatico ogni 50 secondi), autocompensazione termica e climatica, autoprotezione tripla (apertura, strappo, masking).

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Il progetto di norma UNI1610032 per gli installatori professionali di sistemi di allarme e di sicurezza

Si è conclusa lo scorso 28 maggio l’inchiesta pubblica finale relativa al Progetto di norma UNI1610032 che integra e completa la già esistente normativa tecnica CEI sui sistemi elettronici di allarme e di sicurezza.  Le figure professionali che sono state coinvolte sono  le seguenti: progettisti, installatori e manutentori di impianti di allarme antintrusione e rapina, videosorveglianza e controllo accessi. Un disciplinare atteso da tempo, che però necessita di una serie di premesse per arrivare al dunque.

In prima istanza a priori dell’attuazione di un Disciplinare, l’ordinamento italiano ne prevede la verifica sul campo per evidenziare anzitempo le problematiche che, se non risolte, potrebbero rovinare o compromettere le finalità per le quali si è ritenuto necessario introdurre un Disciplinare. Nel concreto si tratta di una procedura all’ interno del percorso di valutazione della norma che si rifà ai valori della trasparenza e della democraticità, andando a raccogliere tutti gli elementi utili affinché il legislatore proceda o meno con la modifica delle norme. Un po’ quanto accade con le osservazioni che cittadini e enti possono proporre quando un’amministrazione propone una variante a livello urbanistico, anche se i contesti sono molti diversi. In questo i soggetti coinvolti sono professionisti del comparto sicurezza, i quali possono esprimere le proprie opinioni presentando all’ Autorità competente i propri commenti ed osservazioni. Queste analisi sono state fornite in forma scritta entro il 28 maggio.

 
Perché il progetto di norma UNI1610032?

Si tratta di una comunione d’intenti che va avanti dagli inizi del 2020 e che riguarda le volontà del gruppo interassociativo composto dalle Associazioni di Categoria (Aips, Aipros, Anie Sicurezza, Assosicurezza) e dagli Enti Certificatori (Icmq b.u. Cersa, Imq e Tüv Italia). Il tutto col coordinamento delle norme Cei e con l’intento di introdurre un ordinamento costrittivo stabilendo rigorosamente i requisiti per regolamentare la qualificazione professionale e individuando, allo stesso tempo, i criteri che devono essere rispettati nell’ espletamento della attività in termini di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità.

Va detto che l’attività professionale, allo stato dei fatti, non è sufficientemente formata e allo stesso modo non è adeguatamente regolamentata (per fare un esempio viene permessa la certificazione volontaria). Questo causa una non tutela del cliente, che deve avere il diritto di affidarsi ad un professionista che ha studiato, che abbia competenza e esperienza; contemporaneamente non si protegge l’ installatore da responsabilità civili e penali e annulla gli investimenti in termini di tempo e di risorse economiche dei produttori, i quali inutilmente certificano i propri prodotti per poi affidarne l’ installazione a figure professionali non ben regolamentate.

E quando c’è assenza di garanzie e di riferimenti normativi ben stabiliti, si dà adito alle interpretazioni più diverse, comportando che di fatto l’intero ramo della sicurezza funzioni male e il mercato si deprezzi. Ma non tutto è perduto, perché superando le negligenze e mostrando unità e coesione si può favorire la crescita professionale, attraverso formazione e aggiornamento delle competenze.  Per fare un esempio concreto che rappresenti l’importanza di questo passaggio, basti ricordare che sono già diverse le committenze private e le amministrazioni statali che richiedono la certificazione come requisito per partecipare a gare di appalto.

“Il futuro è K 4+1”, promozione Hikvision fino al 31 luglio 2022

Recentemente il blog di Datacom Tecnologie di Firenze ha dedicato un post alla banda K come nuova soluzione attuata da Hikvision per i sistemi antintrusione. La casa produttrice cinese adesso però lancia un’importante offerta attiva per questo mese e fino al 31 luglio 2022 dal titolo IL FUTURO È K “4+1”.

In questo periodo l’Installatore può procedere all’acquisto di cinque sensori, filari o radio in Band K, dello stesso codice, al prezzo di quattro. Le condizioni di acquisto fino al 30 giugno 2022 sono migliorative rispetto al periodo 1-31 luglio 2022, per effetto dell’aumento dei listini.

Per saperne di più, scarica la brochure cliccando qui, contatta i nostri tecnici commerciali alla mail info@datacomtecnologie.it e tramite il form sul nostro sito.

Daitem: webinar con Datacom il 13 giugno dedicato a E-Nova

Ancora un’occasione di formazione gratuita grazie a Datacom Tecnologie di Firenze e Daitem. Lunedì 13 giugno alle 14 si tiene infatti un nuovo appuntamento per aggiornarsi su E-Nova, il sistema di allarme che copre e controlla capillarmente ogni area, in cui dispositivi e centrale riconoscono la presenza di persone “amiche” senza attivarsi.

L’incontro del 13 giugno verterà sulla funzione e sull’utilizzo del software di programmazione Twin Load e dell’App e-daitem. In conclusione sarà affrontato il tema delle tecniche e di programmazione del rilevatore con fotocamere SH156AX, molto apprezzato dagli installatori e i relativi clienti finali.

Per iscriversi al corso, basta cliccare qui e accedere al relativo Google Form.

Per tutte le informazioni puoi chiedere a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o direttamente dal form contatti

Ajax, aggiornamento degli hub a OS Malevich 2.13

Ajax ha iniziato l’aggiornamento degli hub e dei ripetitori dei propri segnali a OS Malevich 2.13: si tratta di un sistema operativo in tempo reale che gestisce l’operatività delle unità centrali e dei ripetitori dei sistemi di sicurezza Ajax.

Il firmware introdurrà un canale di comunicazione aggiuntivo per ReX 2, amplificatore di portata del segnale radio con foto-verifica: Ethernet. Inoltre con l’aggiornamento verrà aggiunto un nuovo menu Privacy e il ruolo di responsabile della gestione della Privacy nelle Impostazioni dell’hub. L’aggiornamento prevede inoltre il supporto di nuovi dispositivi del sistema di sicurezza. Vi informeremo, non appena saranno disponibili.

Le nuove funzionalità saranno disponibili dopo l’aggiornamento del firmware e delle app Ajax. Tutti gli hub e i ripetitori del segnale riceveranno l’aggiornamento in 5 settimane. Gli aggiornamenti per le app per PC e smartphone saranno disponibili in una settimana.

Informazioni dettagliate sono disponibili cliccando qui. Per ogni necessità puoi contattare i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie alla mail info@datacomtecnologie.it o il form specifico cliccando qui.

Daitem, webinar il 30 maggio sulla linea Lynx

La linea Lynx di Daitem sarà al centro di un webinar che Datacom Tecnologie, in collaborazione con la casa produttrice, ha organizzato per lunedì 30 maggio alle ore 14.

La nostra azienda, con questo evento formativo completamente gratuito, vuole offrire a tutti gli installatori propri clienti la possibilità di esplorare e comprendere le potenzialità dei prodotti Daitem, grazie al prezioso supporto dei tecnici specializzati dell’azienda. Nel corso dell’incontro saranno approfonditi i prodotti della linea Lynx, nata per inserirsi all’interno del sistema domotico dell’abitazione, oltre alle funzioni e all’utilizzo dell’App Lynx.

Per iscriversi è possibile cliccare qui e compilare il relativo Google Form. Per maggiori informazioni si può scrivere ai tecnici commerciali di Datacom Tecnologie tramite la pagina Contatti o la mail info@datacomtecnologie.it.

La locandina è scaricabile cliccando qui.

QTech: la soluzione volumetrica Inim per la sicurezza di ogni ambiente

Scopri con noi il range dei nuovi sensori QTech, marcati Inim: l’azienda di Monteprandone – leader del mondo della sicurezza – sonda un nuovo orizzonte con le tecnologie avanzate della serie di sensori QTech. Tante le caratteristiche per gli operatori del settore: analisi digitale accurata, programmazione agevole e immediata, performance elevate. Con QTech Inim propone una linea di sensori volumetrici in grado di rispondere alle diverse esigenze di sicurezza degli impianti antifurto all’interno di abitazioni, strutture commerciali o istituzionali.

Ma andiamo nel merito dell’offerta, che mette a disposizione i sensori cablati ma pure quelli che sfruttano le onde radio. I sensori di movimento da interno della linea QTech per sistemi di allarme si connotano per l’estrema precisione di rilevamento dell’intrusione e immunità ai falsi allarmi, attraverso l’uso combinato di tecnologia infrarosso e microonde.

L’analisi digitale particolarmente accurata e la programmazione agevole e immediata rendono i dispositivi di tipo QTech totalmente e perfettamente in grado di rispondere alle svariate esigenze di sicurezza degli impianti antifurto all’interno di case, spazi commerciali o istituzionali. Questi sensori possono essere collegati con l’impianto antifurto tramite connessione via cavo o via radio (questa la principale distinzione all’interno della gamma QTech), dando inoltre informazioni alla centrale antintrusione sullo stato del loro funzionamento.

Oltre ai sensori volumetrici, la linea QTech comprende anche sensori a tenda particolarmente validi per la protezione di varchi o punti di accesso, come finestre e porte. C’è anche una versione – detta Pet Immune – dove i rilevatori non vengono influenzati dal movimento di animali domestici fino a 25 kg di peso e 50 cm di altezza. Tutti i dispositivi della linea di cui stiamo parlando sono certificati al grado 2 o al grado 3.

Se vuoi avere info e spiegazioni ulteriori sui sensori QTech di Inim, Datacom è tua completa disposizione: devi semplicemente contattare per qualsiasi dubbio, integrazione o domanda i nostri tecnici commerciali di Firenze alla mail info@datacomtecnologie.it oppure tramite il form Contatti, cliccando qui.