Per Datacom Tecnologie la garanzia del marchio “Assosicurezza”

Datacom Tecnologie di Firenze è lieta di annunciare il proprio ingresso all’interno di Assosicurezza, l’associazione nazionale che riunisce i costruttori e i distributori di sistemi di sicurezza. Nato nel 1995, da allora il sodalizio ha perseguito l’obiettivo di fare squadra tra i vari attori in gioco del settore, in modo da parlare con una voce unica a livello istituzionale, dare segnali al mercato in termini di qualità di prodotto, promuovere la formazione, avere coerenza nella conduzione degli affari e integrità assoluta nei confronti dei clienti, oltre ad condurre uno sviluppo dell’attività associativa con un orizzonte almeno europeo.

Nel corso degli anni Assosicurezza ha portato avanti numerosi risultati come un corso prima triennale e poi magistrale all’Università di Bologna, accordi con amministrazioni comunali, servizi alla comunità come la protezione di alcuni luoghi di culto dai vandalismi, come le chiese milanesi di San Cristoforo sul Naviglio e la basilica di Sant’Ambrogio, la donazione di attrezzature per laboratori scolastici e, infine, la messa in sicurezza a titolo gratuito del North Carolina Museum of Art.

Fare parte di questa squadra per Datacom significa avere un partner di riferimento importante, di confronto sulle varie problematiche e sulle innovazioni, anche a vantaggio del cliente stesso, che così trova nella nostra azienda ulteriore expertise e garanzia di avere risposte sempre pronte ed efficaci. Per contattare i nostri uffici, scrivi a info@datacomtecnologie.it. Per conoscore Assosicurezza: www.assosicurezza.it.

Harper, le centrali Inim di supervisione centralizzata dell’impianto di illuminazione

Dopo aver parlato delle lampade di emergenza Harper di Inim, stavolta approfondiamo il tema delle centrali di supervisione centralizzata dell’impianto di illuminazione della stessa linea. Per il settore emergenza la casa di Monteprandone presenta due modelli: la Harper Manager e la Harper Manager XL, entrambe modulabili e flessibili a seconda della tipologia di impianto. La centrale computerizzata raccoglie e memorizza tutte le informazioni provenienti dalle lampade e le supervisiona l’impianto di illuminazione di emergenza. Entrambe le centrali hanno la possibilità di eseguire test sull’autonomia e il funzionamento (in conformità alle norme CEI EN 50172 e UNI 11222), attivare o meno le funzioni di emergenza, regolare la luminosità, l’accensione e lo spegnimento incondizionato degli apparecchi permanenti. Ogni centrale ha un pannello touch di comando a cui si può accedere solo con password o chiave, in modo da renderlo accessibile ai soli addetti.

Le due centrali sono predisposte per ospitare un Web Server a bordo, così da poter connetterle con pc, tablet o smartphone. Il collegamento è possibile anche tramite USB o RS232. Hanno inoltre un registro eventi che memorizza tutti i risultati dei test, le emergenze, i guasti, e ogni azione legata all’impianto, anche questi accessibili da PC. Il sistema di supervisione centralizzata permette inoltre una perfetta e puntuale manutenzione dell’impianto come prescritto dalle normative per garantire la sicurezza degli edifici. Inoltre le lampade vengono contrssegnate da un codice seriale, così da localizzare con precisione e velocità gli eventuali guasti o malfunzionamenti.

Dettagli maggiori possono essere trovati alla pagina https://www.inim.biz/it/illuminazione-di-emergenza/supervisione? e contattando i nostri tecnici commerciali all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Con Previdia-C-COM dai più prestazioni alla tua centrale Inim!

Il modulo opzionale per la gestione delle comunicazioni seriali PREVIDIA-C-COM è una importante novità tra i prodotti offerti da Inim nella gamma della rivelazione incendi. Questo articolo, una volta installato all’interno del cabinet delle centrali PREVIDIACOMPACT, fornisce due porte RS232 e due porte RS485 sulle quali collegare comunicatori remoti, utilizzando i protocolli di seguito.

Protocollo di comunicazione
Disponibile sulle porte RS232
Disponibile sulle porte RS485 
Descrizione
 ESPA444 
SI 
 NO
Protocollo per l’interfacciamento con centralini verso cercapersone, comunicatori remoti di terze parti 
 PASO
NO
SI (alcuni modelli richiedono entrambe le porte RS485) 
Protocollo per l’interfacciamento tra la centrale ed il sistema Voice EVAC
WEB WAY ONE 
SI 
NO
Protocollo per l’interfacciamento con i comunicatori remoti WEB-WAY-ONE
SMART-485-IN
NO
SI 
Protocollo di comunicazione con il modulo SMART-485-IN della Inim Electronics tramite il quale è possibile collegare i pannelli di interfaccia standard richiesti in alcuni paesi
LOG SU SERIALE -STAMPANTE ASCII 
SI
NO
Invia sulla porta gli eventi in tempo reale in formato ASCII (verso una stampante o dispositivi di ricezione) 
 LOG SU SERIALE- FORMATO SMART LOOP 
SI
NO
Invia sulla porta gli eventi in tempo reale nel formato usato dalle centrali serie SmartLoop

La novità fa seguito al recente aggiornamento del software Previdia 2.0.0.0. Con il modulo PREVIDIA-C-COM sarà possibile rendere la centrale Previdia adatta a piccole e medie installazioni e con prestazioni da top di gamma al pari dell’ammiraglia Previdia Max.

Per maggiori informazioni puoi chiedere ai tecnici commerciali della Datacom Tecnologie di Firenze all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Promo Hikvision: passa al Turbo HD 4K a latenza zero

Resa nota la promo Hikvision in vigore per i mesi di dicembre 2019 e gennaio 2020. La casa produttrice cinese ti invita a provare tecnologia 4K nella massima definizione per l’analogico. In questi due mesi infatti pone alcuni articoli a prezzo speciale: si tratta di telecamere 4K con WDR 120dB, performance Ultra Low Light e Smart IR Exir 2.0, DVR con funzionalità VCA Smart capaci di gestire registrazioni fino a 8 Megapixel su tutti i canali e live view senza latenza.

Aggiorna i tuoi impianti con la tecnologia 4K a latenza zero Turbo HD! Per scoprire i prezzi della promozione, contatta Datacom Tecnologie di Firenze all’indirizzo info@datacomtecnologie.it oppure controlla la newsletter settimanale di Datacom, se sei iscritto al servizio.

Cias presenta Micro Ray, la prima barriera con raggi a microonda per protezioni perimetrali

Fornire un’alternativa ai raggi a infrarosso che normalmente vengono utilizzati per proteggere corridoi molto stretti i quali, però, hanno condizioni ambientali particolari. È questo l’intento di CIAS nel proporre sul mercato MICRO-RAY, una barriera con raggi a microonda che sfrutta speciali antenne a 24Ghz per ottenere la sovrapposizione fino a 4 moduli indipendenti nella stessa colonna senza interferenze.

«Questi moduli – spiegano i tecnici di Cias – creano dei raggi molto stretti e l’allarme avviene per la loro interruzione e non attraverso l’analisi della perturbazione generata da eventuali movimenti all’interno del volume, come avviene nelle barriere a microonda classiche. Ciascun modulo ha un’uscita indipendente con allarme, guasto e manomissione collegabile a qualunque centrale antintrusione. Per impianti integrati permette anche la gestione tramite RS485 e con il modulo di interfaccia dedicato anche su IP, fornendo inoltre la possibilità di essere interamente alimentato con Power Over Ethernet. La logica digitale Fuzzy applicata a ciascun raggio permette di gestire il segnale e ottenere il miglior compromesso rilevazione/allarme improprio».

Insomma, il vantaggio principale di MICRO-RAY è quello di non avere i limiti di una barriera a infrarosso pur avendo una copertura lineare a raggi, oltre ad avere una certa resistenza anche agli agenti atmosferici estremi. Ogni colonna può essere equipaggiata da uno fino a quattro raggi a microonda, indipendenti nella gestione degli allarmi, e il loro utilizzo è consentito anche in corridoi fino a un metro di larghezza.

Qui sotto puoi trovare la brochure con tutti i dettagli. Per qualsiasi delucidazione è possibile contattare i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie di Firenze alla mail info@datacomtecnologie.it.

TVCC e Privacy: le nuove linee guida da seguire dell’European Data Protection Board

Torniamo a parlare del Regolamento Europeo 679/2016 e lo facciamo tramite il provvedimento n. 3 di luglio 2019, emendato dall’European Data Protection Board (composto dai rappresentanti delle autorità nazionali per la protezione dei dati e dal Garante europeo), il quale chiarisce una serie di perplessità legate all’applicazione delle nuove norme sulla privacy nel campo della sicurezza. Da esso possiamo trarre una serie di linee guida da seguire che non hanno comunque valenza normativa.

Per quanto riguarda la biometria (rilevamento dei volti e intelligenza artificiale legata anche ai comportamenti) per l’EDPB servono garanzie di un corretto funzionamento, onde incappare in malfunzionamenti capaci, all’estremo, di creare discriminazioni. Ecco che quindi si punta l’attenzione sugli algoritmi di riconoscimento, spesso vincolati anche all’età e all’etnia del soggetto inquadrato dalle telecamere.

La videosorveglianza, secondo il gruppo di lavoro europeo, andrebbe utilizzata “cum grano salis”, vale a dire in quei contesti in cui non ci sono altre situazioni perseguibili e non per una scelta di comodità economica o tecnologica (vedi l’alta risoluzione delle immagini che possiamo ottenere oggi). Gli articoli 35 e 37 del GDPR, non a casa, prevedono che venga stilata una valutazione d’impatto sui diritti e sulle libertà degli interessati nell’ipotesi di monitoraggio sistematico di aree pubbliche, oltre che la nomina di un responsabile per la protezione dei dati che aumenti la tutela degli interessati.

E per le telecamere “finte”, ovvero quelle installate come mero deterrente? In quel caso il regolamento, secondo l’EDPB, non è applicabile, come del resto tutti i dispositivi che nascono con scopi diversi dal videocontrollo o dalla videoregistrazione. Il GDPR non è invece di riferimento per i sistemi di TVCC legati alla pubblica sicurezza, i quali invece devono seguire la Direttiva Europea 680/2016.

Altro tema è quello della “esclusione familiare”: se le immagini sono prodotte per un uso domestico senza alcuna diffusione esterna, allora siamo fuori dall’ambito del GDPR: diversamente sarebbe se quelle immagini, come quelle di una videosorveglianza, finissero sul web.

La legittimità di una ripresa è data, ai fini di videosorveglianza, qualora ci sia un legittimo interesse di tutelare un bene o delle persone, come i dipendenti di un’azienda, di un interesse pubblico, o comunque contesti in cui i presenti, se danno il loro consenso, sanno che certe immagini potranno essere pubblicate sul web o diffuse.

“Ai sensi dell’articolo 21, il responsabile del trattamento può procedere alla videosorveglianza dell’interessato solo se si tratta di un interesse legittimo, convincente e che prevalga sugli interessi, i diritti e le libertà dell’interessato…”: quando si parla di legittimo interesse significa che la necessità riscontrata sia effettiva. Per esempio, un’attività commerciale può necessitare di TVCC in maniera effettiva a seconda della tipologia (esempio una oreficeria) o del contesto in cui si trova.

Molte altre spiegazioni possono essere fornite dai tecnici commerciali di Datacom Tecnologie all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Datacom, chiusura natalizia dal 24 al 31 dicembre

Datacom Tecnologie di Firenze ha ufficializzato le date in cui resterà chiusa al pubblico per il periodo natalizio. L’azienda non sarà attiva da martedì 24 a martedì 31 dicembre compresi.

Considerato il periodo prenatalizio come particolarmente critico per quanto riguarda le spedizioni tramite corriere, il consiglio dell’azienda ai propri clienti è quello di programmare gli ordini per tempo, in modo da non avere problemi legati agli spedizionieri stessi. Per qualsiasi ordine o necessità, è possibile scrivere a info@datacomtecnologie.it.

Scopri “Harper” e le innovative lampade di emergenza di Inim

Harper di Inim è la linea di punta tra le lampade di illuminazione e segnalazione di emergenza a led distribuite da Datacom Tecnologie di Firenze. L’azienda di Monteprandone offre una linea di prodotti con un’ampia possibilità di scelta tra potenza, autonomia, grado IP e molto di più. L’affidabilità è garantita dalle batterie al litio ferro LiFePO4, le quali posso erogare energia ad alte temperature con una migliore capacità di smaltimento come rifiuto e con una durata maggiore. Il Led permette flussi luminosi fino a 400 lm in modo da avere ottima visibilità senza abbagliamento. Tra le lampade di segnalazione in commercio ci sono Harper 330, per 30 metri di visibilità, e Harper 320, per 30 metri, con dimensioni differenti e pannello in plexiglass. Tutti prodotti nati per la sicurezza ma pensati con un design accattivante e contemporaneo, versatili per ogni tipo di ambiente e installazione: posa a parete, a soffitto, ad incasso e a sospensione. Il pulsante di test può funzionare anche da dimmer della luminosità.

Quattro le versioni disponibili: standard, autotestanti dei guasti, con interfaccia bus supervisionata da una central e “central-battery”, per un sistema di alimentazione centralizzato.

Qui sotto trovi il depliant di presentazione della linea Harper: per ogni chiarimento o delucidazione scrivi a info@datacomtecnologie.it.

“Hikvision ti premia”: aderisci alla raccolta punti del 2020!

Datacom Tecnologie di Firenze, in qualità di distributore ufficiale di Hikvision, aderisce alla nuova campagna del 2020 e alla raccolta punti dedicata agli installatori di prodotti della casa produttrice cinese. La promozione è attiva dal 1 gennaio al 31 dicembre del prossimo anno: l’installatore può richiedere a Datacom il proprio codice identificativo e collegandosi a www.hikvisiontipremia.it può registrarsi completando tutti i campi, inserendo mail e password e infine digitando il codice identificativo che ti è stato rilasciato dal Rivenditore. Una volta terminata la procedura e validata la la casella relativa alla Privacy, l’utente riceverà un’email contenente il link di attivazione dell’account. A quel punto la raccolta punti può avere inizio: dall’area riservata del sito si può inserire il numero seriale presente sulla confezione del prodotto acquistato in modo da vedersi accreditati i propri punti.

Per chi si registra entro il 31 dicembre 2019 Hikvision fornisce 150 punti di benvenuto. Raggiunta una determinata soglia di punti, l’installatore ha diritto ad acquisire una serie di premi a lui dedicati. I dettagli e il regolamento integrale sono su www.hikvisiontipremia.it.

Il codice per inserire Datacom come fornitore è 606-T-840.

Tabella punteggi

FasciaRange Prezzi Listino in EuroPunti
135-74 €15
275-149 €30
3150-249 €60
4250-499 €90
5500-999 €180
61000-1999 €300
72000 € in su400

Inim, online il nuovo video dedicato ai prodotti antintrusione

Inim, marchio distribuito da Datacom Tecnologie di Firenze, ha messo online in questi mese uno spot particolarmente efficace, rivolto all’utente finale, con l’obiettivo di far conoscere i propri prodotti e fornire all’installatore un veicolo ulteriore per spostare il cliente verso l’acquisto. Ecco come la casa di Monteprandone descrive, a parole, questo filmato.

Inim: la sicurezza di avere accanto noi. La tua famiglia, la tua casa: i beni più preziosi. Proteggerli ed averne cura è fondamentale. Per questo, siamo con te, sempre. Con sistemi di sicurezza evoluti, efficaci, completamente italiani. Per rendere più semplice la tua vita, ovunque tu sia. Finalmente puoi aprire la porta alla sicurezza e respirare un profondo senso di tranquillità. Gestire la tua casa con un semplice tocco. Prevenire ed evitare pericoli. Avere tutto sotto controllo significa vivere serenamente e senza preoccupazioni. Con Inim è facile sorvegliare ogni ambiente ed essere allertati attraverso qualsiasi tuo dispositivo personale. Sicurezza e domotica, sono il connubio perfetto per rispondere ad ogni tua esigenza. Ed essere al sicuro nella propria casa diventa un gioco. Non rimane che godere dei nuovi comfort grazie all’accessibilità delle nuove tecnologie pronte a soddisfare ogni tuo comando. Scopri tutta la gamma antintrusione Inim per la massima sicurezza del tuo mondo!

Per ogni curiosità o dettaglio sui prodotti Inim, scrivi a info@datacomtecnologie.it.