Hikmicro: arrivano le nuove telecamere cube termografiche

Arrivano in casa Datacom Tecnologie i prodotti Hikmicro, la nuova linea di Hikvision specializzata nella termografia. In questa linea, come si può vedere nella brochure allegata, sono state inserite delle nuove telecamere cube termografiche le quali combinano l’ottica termica a quella visibile in modo tale da garantire prestazioni di altissimo livello e una qualità di dettaglio superiore grazie alla fusione delle immagini.

Compatta e facile da installare, questa cube consente il monitoraggio continuo della temperatura di apparati sensibili in Datacenter, server farm e quadri elettrici di alta, media e bassa tensione. Affidabile e tempestiva nella rilevazione, condivide i dati di analisi e le notifiche di allarme con software proprietario e sistemi PLC attraverso il protocollo Modbus.

Le Telecamere Cube Termografiche sono dotate di una varietà di funzioni di serie:
• Risoluzione Termica: 160×120/384×288/640×512
• NETD: <40mK
• Misurazione Temperatura: 10 Punti, 10 Aree, 1 Linea
• Integrazione: SDK, ISAPI, HTTP, Listening, Modbus

Datacom Tecnologie di Firenze, distributore autorizzato dei prodotti Hikvision e Hikmicro, saprà darti ogni indicazione tramite i propri tecnici commerciali all’indirizzo info@datacometecnologie.it o attraverso il form Contatti. Se non vedi correttamente la brochure qui sotto, la puoi scaricare cliccando qui.

Prevenire i furti: ecco la soluzione Gapid di Politec

Come prevenire un furto nel momento esatto in cui si prova a metterlo in atto? Un sistema perimetrale può essere la soluzione giusta e il sistema GAPID di Politec è uno di questi. Può essere applicato in tutte quelle superfici le cui oscillazioni indicano inequivocabilmente un tentativo di intrusione o di manomissione: recinzioni, cancelli, inferriate e ringhiere dei terrazzi.

Oscillazioni e vibrazioni sono rilevabili con anticipo rispetto a quando avviene l’episodio: se un malintenzionato tentasse di scavalcare la recinzione, GAPID segnalerebbe l’allarme immediatamente, ancor prima che questi possa aver scavalcato del tutto.

Le applicazioni sono innumerevoli su svariate superfici, comprendendo tutte quelle di pregio come un quadro o un oggetto da esposizione, oppure che sono delimitative di beni di valore che devono essere messi al sicuro come teche o cancellate.

Un’applicazione può essere quella del garage. Basta installare GAPID sulla porta basculante: questo fornisce un allarme nel momento in cui rileva le vibrazioni e le oscillazioni che si verificano quando qualcuno tenta di forzarlo, lasciando al contempo libera per il passaggio tutta l’area circostante senza falsi allarmi.

Lo stesso vale per i ponteggi sugli edifici, arrampicandosi sui quali i malintenzionanti s’intrudono nelle proprietà private: non essendo installabile un sistema di antrintrusione, la soluzione ideale è GAPID il quale rileva le oscillazioni del ponteggio procurate dalla persona che vi si arrampica e identifica l’allarme.

Può essere impiegato per i bancomat automatici, per le colonne adibite alle transazioni poste alle pompe di benzina, per i quadri all’interno di un museo o ancora per merce preziosa esposta in un grande negozio.

GAPID possiede un accelerometro ultra avanzato che rileva vibrazioni e movimenti della superficie su cui è installato e va in allarme in modo tempestivo, prima ancora che si verifichi l’effrazione o la manomissione. In questo modo è possibile garantire la protezione assoluta perché il danno viene evitato del tutto.

Lo stesso vale per un tentativo di scasso: le vibrazioni derivanti da un delinquente che tenta di sfondare un bancomat automatico, vengono subito rilevate e quindi l’allarme lanciato prima che il malfatto venga portato a termine.

Datacom Tecnologie di Firenze, distributore autorizzato Politec, saprà darti ogni indicazione tramite e i propri tecnici commerciali all’indirizzo info@datacometecnologie.it o attraverso il form Contatti.

Semplice da installare, efficace al massimo: è il nebbiogeno Rapid Deploy di Concept

Nuovo prodotto della linea Concept per garantire la massima sicurezza attraverso lo strumento dei nebbiogeni. Rapid Deploy è un generatore di nebbia progettato per consentire ai proprietari di aziende di risolvere rapidamente problemi di sicurezza imminenti, senza la necessità di installazioni a lungo termine, visite di tecnici e contratti di gestione. Rapid Deploy è il sistema di sicurezza perfetto per le piccole imprese per proteggere i capannoni anche nei momenti in cui nessuno è presente.

Il generatore è portatile e si collega direttamente alla rete elettrica: non è infatti necessario installarlo a muro. Basta posizionarlo vicino a una parete nell’area che desideri proteggere.

Rapid Deploy è dotato di un proprio rilevatore di movimento PIR che aziona in automatico il generatore se questo è attivato. L’apparecchio può rilevare ogni essere umano che si muove a dieci metri di distanza dal sensore. Ha a disposizione una vasta gamma di ugelli, in modo da produrre effetti diversi, inoltre si può anche inserire la modalità “Turbo” per generare la massima intensità di nebbia per bloccare prima possibile la fuga dei ladri.

Qual è il funzionamento di un nebbiogeno? La nebbia di sicurezza riempie una stanza in pochi secondi per creare una barriera densa e innocua, capace di oscurare la visuale impedendo così furti, violenze e atti vandalici. Ogni unità viene fornita con una camera d’aria del fluido, rilevatore di movimento integrato PIR, un adattatore di rete e istruzioni per l’uso. Datacom Tecnologie di Firenze, distributore autorizzato Concept Italy, saprà darti ogni indicazione tramite e i propri tecnici commerciali all’indirizzo info@datacometecnologie.it o attraverso il form Contatti. Se non visualizzi correttamente la brochure qui sotto, clicca qui per scaricarla.

Modulo Nexus/4G per una centrale Prime 3.0 sempre connessa

In vista dello spegnimento delle reti 3G, il mondo della sicurezza si è posto il problema di come poter ottemperare alle connessioni dei sistemi. Inim dà la sua risposta con Nexus/4G, un modulo integrato su I-BUS dall’avanzata tecnologia, che consente di connettere le centrali Prime 3.0 (e SmartLiving) al web e al cloud.

Il prodotto, distribuito da Datacom Tecnologie, è disponibile in versione Nexus4G/P (con batteria tampone) e Nexus4G/U (con terminali a vista). Nexus/4G ha la possibilità di inviare in automatico SMS personalizzabili per ogni evento e consente la comunicazione vocale con tecnologia VoLTE. Quindi in caso di disconnessione del BUS con conseguente perdita dell’alimentazione, il dispositivo si alimenta a batteria, invia autonomamente le segnalazioni programmate ed entra in una condizione di basso consumo fino al ripristino del BUS

Il dispositivo oltre alle tradizionali comunicazioni vocali ed SMS consente la connettività dati per sessioni di controllo remoto e per la connessione ad INIM Cloud.

Per scoprire questo prodotto, è possibile partecipare gratuitamente al webinar che Inim ha programmato per mercoledì 24 marzo 2021: clicca qui per le iscrizioni.

Per tutte le informazioni in merito puoi chiedere direttamente a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o tramite il form contatti.

Inim Home: videoverifica, sicurezza e domotica “all in one”

Tra le componenti che fanno di Inim Prime 3.0 il sistema domotico del futuro c’è sicuramente anche la possibilità di utilizzare una sola app per tutto. Inim Home rappresenta realmente un valore aggiunto: nasce pensata per l’utente finale e permette la gestione di domotica, sicurezza e videoverifica in maniera semplice e integrata.

Connessa alla potente piattaforma Inim Cloud, consente di gestire da remoto le tapparelle motorizzate, le luci, la temperatura di casa e ogni altro elemento domotico. Inoltre, permette di controllare lo stato dell’impianto antintrusione e ricevere notifiche push sugli allarmi. Infine, con esso si può effettuare la videoverifica in tempo reale di ogni evento.

InimHome è disponibile gratis su App Store e Google Play per centrali Prime 3.0, SmartLiving e Sol. Disponibile anche in versione P2P, con connessione diretta peer to peer e funzioni immediate.

Mercoledì 24 Marzo 2021 alle 16 si terrà un webinar su connettività, cloud e app per i sistemi antiintrusione di Inim: per iscriverti e partecipare gratuitamente, clicca qui.

Per tutte le informazioni in merito puoi chiedere direttamente a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o tramite il form contatti.

Centrale Dogma, videoverifica grazie alla tecnologia VTech

La videoverifica nella centrale di allarme come elemento ulteriore per garantire la sicurezza del tuo ambiente. Grazie alla tecnologia VTech integrata, Dogma di Sicep permette, attraverso specifici sensori con fotocamera, di poter inviare in caso di allarme una serie di immagini dell’evento a una centrale di vigilanza oppure sul cellulare dell’utente per una conferma visiva e immediata.

La centrale di allarme Dogma è interamente wireless, con tecnologia bidirezionale BiTech in grado di gestire fino a 28 zone (+4 REP), quattro aree indipendenti (gesti bili in modalità perimetrale e totale), con comunicatore Gsm/Gprs ed Ip (invio messaggi SMS/Email) e video-verifica integrata.

Le tecnologie di connettività Lan/Gprs presenti nella centrale Dogma consentono avanzate funzioni di telesorveglianza, in maniera totalmente bidirezionale, con le centrali di vigilanza di marca Sicep compreso la funzione di video-verifica per una massima efficienza operativa ed un azzeramento dei falsi allarmi.

Attraverso l’utilizzo di appositi moduli è possibile realizzare una rete di dispositivi elettronici per monitorare e controllare qualsiasi impianto meccanico, elettrico, di illuminazione ed altri sistemi in maniera estremamente intelligente.

Il Cloud Sicep, sviluppato secondo le più evolute tecnologie, offre all’utente tramite la App MY- Sicep la piena gestione dell’impianto ed un controllo degli stessi attraverso notifiche push in tempo reale. La App My-Sicep, grazie alle sue icone, risulta essere estremamente semplice, intuitiva e fruibile a tutti.

Per tutte le informazioni in merito puoi chiedere direttamente a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o tramite il form contatti.

Conservazione di immagini di videosorveglianza? Se è prolungata va giustificata

“Salvo specifiche norme di legge che prevedano durate determinate, i tempi di conservazione devono necessariamente essere individuati dal titolare del trattamento in base al contesto e alle finalità del trattamento, nonché al rischio per i diritti e le libertà delle persone”. Lo si legge nella pagina delle domande frequenti del Garante della Privacy, il quale a fine 2020 ha fornito ulteriori precisazioni sul tema e in particolar modo per i contesti lavorativi. “I dati personali – prosegue il Garante – dovrebbero essere nella maggior parte dei casi (ad esempio se la videosorveglianza serve a rilevare atti vandalici) cancellati dopo pochi giorni equanto più prolungato è il periodo di conservazione previsto, tanto più argomentata deve essere l’analisi riferita alla legittimità dello scopo e alla necessità della conservazione”.

L’interrogativo si pone in merito alla gestione di un sistema di telecamere all’interno di un’azienda, che può essere utile per la sicurezza ma potrebbe avere altri fini. I chiarimenti sono stati necessari in virtù delle nuove previsioni introdotte dal Regolamento 2016/679, alla luce delle quali va valutata la validità del provvedimento del Garante in materia, che risale al 2010 e contiene prescrizioni in parte superate.

Le Faq (scaricabili dal nostro sito, cliccando qui) tengono conto anche delle Linee guida recentemente adottate sul tema della videosorveglianza dal Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e contengono un modello di informativa semplificata redatto proprio sulla base dell’esempio proposto dall’EDPB.

Tra i chiarimenti del Garante c’è l’affermazione del principio di “minimizzazione dei dati” riguardo alla scelta delle modalità di ripresa e alla dislocazione dell’impianto: la quantità di informazioni deve essere pertinente e non eccedente rispetto alle finalità perseguite. Sarà il titolare del trattamento a valutare la liceità e la proporzionalità del trattamento e se ci sia bisogno anche di attivare un esperto per la valutazione.

Ricordiamo che con il prodotto Datacom Videosorveglianza gli installatori e i distributori di impianti di videosorveglianza possono semplificare molto tutte le procedure relative al comparto della privacy. Per tutte le informazioni in merito puoi chiedere direttamente a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o tramite il form contatti.

Bonus Fiscale per i sistemi di sicurezza: ecco come ottenerlo

Non perdere l’occasione di usufruire del bonus fiscale previsto per chi interviene sul proprio immobile per difenderlo dalle azioni di indesiderati! La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato infatti gli incentivi per gli interventi sugli immobili residenziali “relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”.

Per dare un quadro di quanto è possibile far rientrare nelle agevolazioni statali, ecco alcuni esempi:
• installazione di apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline;

• installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

• installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;

Possono inoltre essere agevolabili le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, quelle per l’acquisto dei materiali, il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti e l’imposta sul valore aggiunto.

L’entità dell’agevolazione Il bonus fiscale è pari al 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021 ed è pari al 36% delle spese sostenute per l’anno 2022. Il bonus opera sotto forma di detrazione dall’IRPEF.

A questo punto ci chiediamo: come è possibile ottenere la detrazione fiscale dell’impianto d’allarme? Basta effettuare i pagamenti con un bonifico bancario o postale nella modalità “parlante”, indicando al suo interno la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga, il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. A seguire, bisogna indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile, quindi conservare ed esibire tutti i documenti relativi ai lavori.

Lo Stato ha previsto anche la cessione del credito di imposta. Una strada che si può scegliere è quella di un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d’imposta con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. La seconda opzione è la cessione di un credito d’imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

Per tutte le informazioni in merito puoi chiedere direttamente a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o tramite il form contatti.

Cinque uscite relè aggiuntive per Prime 3.0 grazie al nuovo modulo FLEX5/R

L’azienda Inim ha pensato anche a come espandere le uscite relè all’interno della propria centrale Prime 3.0, in modo da rendere il proprio prodotto di punta particolarmente indicato per le applicazioni domotiche. Il modulo opzionale Flex5/R fornisce alle centrali INIM, 5 uscite Relè aggiuntive. 

Ogni uscita Relè può infatti, controllare, attraverso configurazioni programmate in Centrale, carichi sia a corrente alternata che continua fino ad un massimo di 16A. Il dispositivo è pensato per una installazione su guida DIN e permette, anche in locale, la verifica dello stato delle singole uscite. 

Flex 5/R, adatta anche all’utilizzo sulla centrale SmartLiving, consente quindi di controllare carichi domestici come elettrodomestici, illuminazione e cancelli.

Sulla pagina dedicata del sito di Inim (clicca qui) è possibile visionare la scheda tecnica e scaricare i manuali. Per tutte le informazioni sui prodotti Inim e sulle promozioni puoi chiedere direttamente a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o tramite il form contatti.

Mercoledì 17 marzo 2021 alle 16 puoi approfondire tramite il webinar dedicato: clicca qui per iscriverti.

SH156AX: il rilevatore Daitem convince sempre di più sul mercato

Il rilevatore con fotocamera SH156AX, presentato a fine 2018, è da poco entrato nel terzo anno di commercializzazione e si conferma come uno dei prodotti di punta della gamma Daitem, marchio di cui Datacom Tecnologie è distributore autorizzato per la Toscana. Si tratta di uno strumento che ha incontrato molta curiosità da parte della potenziale clientela, essendo un prodotto tanto intelligente quanto innovativo grazie alla sua fotocamera in dotazione che, con risoluzione VGA e LED, permette una migliore visione notturna. La presenza di microfono integrato fa sì che si abbia anche un audio di quanto accaduto nell’area da noi attenzionata. Quando scatta l’allarme, il rilevatore riesce tramite la app e-Daitem a inviare all’utente un filmato con data e ora.

La funzione “telepass” di benvenuto permette di riconoscere chi ha diritto all’accesso alle zone protette: in questo modo si consente la libera circolazione senza dover spegnere l’impianto d’allarme ma, allo stesso tempo, accendendo al crepuscolo la luce di cortesia integrata. L’apparecchio è pet immune, ovvero capace di comprendere se nello scenario sono presenti animali domestici evitando i falsi allarme. Questo è consentito dal fatto per cui l’allarme scatta quando sia l’area di rilevazione superiore che quella inferiore vengono attraversate in modo simultaneo. SH156AX di Daitem dispone di un doppio PIR associato a un algoritmo di rilevazione specifico, è dotato di un infrarosso passivo e copre dai quattro ai 15 metri di area con un angolo di 180 gradi di rilevazione.

Altre sono le caratteristiche per cui dal 2018 a oggi il prodotto ha riscosso molto successo. Una è sicuramente l’unione tra design e robustezza: SH156AX si colloca perfettamente in tutti gli ambienti esterni e, con un accessorio, si può inserire anche a parete o su un palo. È dotato di protezione dal sole, autoprotezione all’apertura e al distacco oltre a essere antimask. Non ha bisogno di allaccio alla rete elettrica essendo alimentato con una batteria al litio dall’autonomia decennale. Il software Twinload facilita molto le azioni di installazione e infine, grazie all’abbinamento al sistema di sicurezza senza fili Daitem e-nova, si possono inserire anche messaggi vocali per dissuadere i malintenzionati in accompagnamento all’accensione delle luci durante la notte.

Per tutte le informazioni sui prodotti Daitem e sulle promozioni puoi chiedere a Datacom Tecnologie di Firenze, alla mail info@datacomtecnologie.it o direttamente dal form contatti. Se non visualizzi correttamente il flyer qui sotto, scaricalo cliccando qui.