Bundle HeatPro Hikvision: il video allarme con IA. Fino ad aprile 2023 conviene ancora di più

Realizza il tuo impianto di sicurezza in modo professionale e affidabile. Grazie a Datacom Tecnologie e Hikvision è possibile mettere a disposizione dei clienti una nuova promozione, con un importante sconto rispetto al prezzo di FOCUS attualmente vigente. Al centro c’è il nuovo bundle HeatPro +, comprensivo di telecamera bullet e sistema di videoverifica con case di alloggiamento e tutta la tecnologia richiesta per un impianto di questo tipo.

AXPro+, unita alla Tecnologia Termica Bi-Spectrum diventa infatti Video Allarme: grazie alla combinazione dell’intelligenza artificiale e dei metadati, la videoverifica dell’evento risulta più efficiente e completa. Gli installatori di Datacom possono chiedere ai propri tecnici commerciali delucidazioni ulteriori rispetto all’offerta.

Queste intanto le caratteristiche tecniche. I modelli di telecamera disponibili sono il DS-2TD2628-3/QA e il DS-2TD2628-7/QA, entrambe sono delle bullet termiche Bi-Spectrum AXPro+ a 96 zone, con dual sim 4G. La differenza sta nell’ottica: 3.6mm quella termica e 4.3mm tradizionale per la prima, valori che cambiano a 6.9mm e 6.4mm nella seconda.

Ottica Termica [3.6mm, 6.9mm]

• Sensore: Ossido di Vanadio

• Risoluzione: Max 256 x 192

• Pixel Pitch: 12μm

Ottica Tradizionale [4.3mm, 6.4mm]

• Sensore: 1/2.7” Progressive Scan CMOS

• Risoluzione: 2688×1520

• Portata IR: 30μm

Queste invece le caratteristiche di AXPRO+ 96 Zone 4G Dual-Sim (codice prodotto DS-PWA96-M2-WE): box grande con alloggiamento batteria, in tampone al piombo 12v-7Ah (261x199x86.4mm), a cui si unisce un alimentatore interno 220V-13,8V da 2A, un tamper Anti-Apertura – Anti-strappo, sistema di videoverifica e un alimentatore 12Vcc/1A.

L’offerta è valida fino al 30 aprile 2023. Per informazioni scrivi a info@datacomtecnologie.it.

Focus Hikvision: ecco le promozioni gennaio-aprile 2023

Hikvision ha pubblicato la nuova edizione di FOCUS, l’atteso documento dedicato agli installatori di sicurezza con le nuovissime promozioni dedicati ai sistemi di videosorveglianza e non solo.

Le occasioni sono in vigore dal 1 gennaio al 30 aprile 2023, fino a esaurimento scorte, e sono disponibili presso Datacom Tecnologie di Firenze.

Oltre al primo Focus Proexpert dell’anno 2023, è stato diffuso anche il documento che contiene i prodotti in promozione per il periodo che va dal 1 gennaio al 30 aprile 2023. In questo caso i prodotti che evidenziamo sono: Posti Esterni Villa 1/2/4 chiamate, serie IP serie 1, telecamere turbo HD 2MP in versione POC e IP Serie 3 Easy IP 2.0.

I documenti sono presenti anche negli allegati sottostanti. Se vuoi i depliant integrati con i relativi prezzi, contatta i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie all’indirizzo info@datacomtecnologie.it altrimenti, se sei registrato al servizio di newsletter, controlla la casella di posta elettronica alla data del 22 dicembre 2022.

Telecamere analogiche: il bianco e nero di notte è un ricordo con il Turbo HD 3K di Hikvision

Oggi parliamo di come anche il mondo della videosorveglianza analogica può avere la possibilità di avere immagini a colori e ad alta definizione giorno e notte, con cura del dettaglio e immagini adatte all’ormai convenzionale formato di 16:9. Tutto ciò è possibile grazie alla tecnologia Hikvision, distribuita da Datacom Tecnologie di Firenze, e alle nuove telecamere Turbo HD 3K, dotate della tecnologia ColorVu e agli obiettivi con apertura F1.0 che fa passare quattro volte più luce delle telecamere convenzionali.

I principali segnali video standard, vale a dire TVI, AHD, CVI e CVBS, sono supportati dalla tecnologia Turbo HD, integrata dalla presenza di un microfono incorporato alla telecamera che fornisce all’impianto un audio di ottima qualità trasmesso su un cavo coassiale. A immagini nitide e colorate sempre si unisce quindi anche una capacità sonora senza eguali. Con la nuova tecnologia ColorVu di Hikvision le immagini in bianco e nero della videosorveglianza notturna diventano un antico ricordo anche per l’analogico. Punto di forza di questa tecnologia sono gli illuminatori supplementari a luce led bianca con portata fino a 40 metri: anche in assenza di luce, l’occhio riesce a catturare anche i dettagli cromatici essenziali per definire una scena. La tecnologia Active Alignment (Aa), applicata alle telecamere ColorVu, aumenta l’accuratezza della regolazione a meno di 4 pixel, per capirci 1/30 del diametro di un capello.

Infine si assiste al superamento del 4:3, il classico formato analogico che ormai è stato superato dal 16:9. In questo modo le immagini non arrivano distorte ai monitor di ultima generazione e con una qualità garantita dalla risoluzione 5MP. Questa soluzione è adatta a numerosi contesti, dai luoghi pubblici ai residenziali, in particolare i grandi spazi aperti in cui transitano veicoli e si verificano punti di passaggio.

Contatta Datacom Tecnologie per prendere visione dei listini ProExpert e HiWatch in cui poter trovare la soluzione più consona per il cliente finale: basta scrivere una mail a info@datacomtecnologie.it.

Hevoluto: la soluzione Inim per la gestione centralizzata

Inim lancia Hevoluto, il software di monitoraggio di tipo PSIM (Physical Security Information Management) che consente di monitorare tutti i sistemi di uno o più siti in un’unica soluzione. Attraverso la gestione centralizzata, i dati e le informazioni derivanti dalle diverse piattaforme monitorate sono recuperati e rielaborati in modo automatico e continuativo: le funzioni di mappatura offrono una localizzazione istantanea del sito in cui si verifica un evento di allarme, mantenendo una visuale complessiva dell’intera struttura protetta.

Grazie al software PSIM Hevoluto, Inim permette una sensibile riduzione dei livelli di rischio e un accorciamento dei tempi di reazione ai pericoli.

Hevoluto, con la sua classica architettura client/server, permette l’integrazione con sistemi di terze parti, la gestione di telecamere, la compatibilità con file AutoCAD (dwg) e il controllo multischermo. È possibile visualizzare le mappe grafiche su uno schermo e creare uno o più videowall di telecamere: iosì il software diventa perfetto per monitorare tutto ciò che succede all’interno dei nostri impianti. Hevoluto supporta ovviamente tutti i classici formati di immagine raster (jpeg, bmp, eccetera).

Per ogni info, i tecnico commerciali di Datacom Tecnologie di Firenze sono a disposizione alla mail info@datacomtecnologie.it.

Spazi ampi da controllare? La soluzione è la telecamera panoramica Acusense di Hikvision

Come evitare un grande dispendio di costi e di energie per seguire quello che succede in un’area particolarmente vasta quali capannoni, grandi aree condominiale o spazi pubblici come piazze o parchi?

Tramite la telecamera panoramica con visuale di 180° a 20:9 di Hikvision è possibile trovare la soluzione migliore, senza dover affrontare costi particolari di hardware, cablaggio, installazione e licenze. Questa soluzione, che utilizza il sistema avanzato di videoanalisi Acusense per abbattere i falsi allarmi, adotta in un unico dispositivo due telecamere ad ampio spettro visivo, racchiuse in un involucro compatto. In questo modo il sistema si rende particolarmente adatto non solo per luoghi all’aperto ma anche in situazioni di vario genere: dalle mense alle stazioni, passando per grandi alberghi, aeroporti o saloni congressuali.

Il segreto di questo strumento è rappresentato dalla tecnologia Fusion Image: le immagini delle telecamere destra e sinistra si uniscono senza cuciture in un’unica inquadratura a 180 gradi ad alta risoluzione da 4MP e 6MP, in modo da poter sempre vedere la scena ottimizzando l’efficacia dell’impianto. Grazie poi alla tecnologia DarkFighter si riesce a vedere l’immagine in maniera nettamente nitida anche in completa assenza di luce, utilizzando anche il il WDR 120dB (Wide Dynamic Range) per la compensazione del controluce. La tecnologia AcuSense, grazie all’intelligenza artificiale, consente di distinguere persone e veicoli da altri bersagli mobili, tipiche cause di falsi allarmi. Live Guard è invece un’utile funzione a quale, grazie alla sua luce stroboscopica e all’uscita audio, rappresenta un otttimo deterrente per mettere in fuga i malintenzionati.

Datacom Tecnologie di Firenze è in grado di offrire questa soluzione e aiutare professionisti della sicurezza e installatori a proporla ai propri clienti finali. Se sei interessato, contatta i nostri tecnici commerciali all’indirizzo info@datacomtecnologie.it.

Oltre il 90% delle telecamere “fuorilegge” secondo Federprivacy: come metterle in regola?

Tantissimi impianti di videosorveglianza in Italia sarebbero ancora fuori regola e a rischio sanzioni. Lo spiega una recente ricerca che Federprivacy, in collaborazione con Ethos Academy, ha messo in atto dimostrando come oltre il 90% dei sistemi debba gioco forza adeguarsi. Tra le violazioni troviamo quella dell’articolo 13 Regolamento (Ue) 2016/679 in tema di informativa sulla privacy e la questione della segnaletica. Lo studio rivela come nel 38% dei casi gli impianti di TVCC siano sprovvisti di cartelli e nel 54% dei casi in cui questi sono compilati ci sono errori per quanto riguarda i riferimenti normativi, spesso obsoleti.

Altro motivo sanzionatorio è legato al mancato rispetto delle norme in tema di controllo a distanza negli ambienti di lavoro (art.4 L. N.300/1970), come per esempio quando una telecamera inquadra oltre il raggio di azione consentito. Spesso i titolari del trattamento dei dati non sono consci delle sanzioni previste dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati, ma è anche vero come gli installatori non siano sempre aggiornati sulle normative da applicare oppure sottovalutano i rischi.

In merito alla questione dell’angolo di visuale, il Garante per la Privacy con il Provv. N. 20 del 27 Gennaio 2022 si è espresso con un’ordinanza ingiunzione emessa nei confronti di un circolo culturale il quale aveva puntato alcune telecamere verso la stazione dei carabinieri situata nelle vicinanze. In tale caso, per fare un esempio, non erano presenti nemmeno i cartelli informativi obbligatori. In tale caso, le violezioni hanno interessato l’articolo 166, comma 5, del Codice in relazione alla violazione dell’articolo 5, par. 1, lett. a) e c) del Regolamento (angolo di visuale non circoscritto all’area del Circolo) e l’articolo 13 del Regolamento (assenza dell’informativa). Fondamentale è il fatto per cui chi passa davanti a una telecamera di videosorveglianza sappia che può essere ripreso e il modo lecito per farlo è applicare deicartelli che seguano le indicazioni contenute al punto 3.1. del provvedimento in materia di videosorveglianza – 8 aprile 2010, tenuto conto delle Linee Guida n.3/2019 del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati. La telecamera non deve inquadrare oltre la proprietà di propria pertinenza, quindi si deve procedere oscurando l’angolo di inquadratura (riferimento Linee Guida n. 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video, punto 27).

Se si inquadra al di fuori del consentito, si applicano le sanzioni pecuniarie previste dall’art. 83, par. 5, del Regolamento, mediante l’adozione di un’ordinanza ingiunzione (art. 18. legge 24 novembre 1981 n. 689).

Passando invece alla parte relativa alla violazione dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, si ricorda come sia necessario attivare un accordo sindacale oppure avere il nulla osta dell’Ispettorato del Lavoro per applicare telecamere in azienda allo scopo di controllare le attività da remoto. «La mancanza di questi permessi, comporta la responsabilità penale del datore di lavoro», spiega la Corte di Cassazione, con la sentenza 4331/2014, quindi il solo consenso informato dei dipendenti non è sufficiente, anche quando tutti sono d’accordo. Questo concetto trova conferma nell’orientamento di Cass., pen, sez. III, 08 maggio 2017 n. 22148, che ha ribaltato un precedente orientamento espresso da Cass. pen. Sez. III, 17 aprile 2012, n.22611, per cui il rispetto dell’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori viene prima di tutto. Riferimenti sulla non validità del solo accordo con i dipendenti sono presenti anche in Cass., pen, sez. III, 17 Dicembre 2019 n. 50919. Infine, secondo Cass. Pen., Sez. III, 17 gennaio 2020,. N.1733, il consenso del lavoratore all’installazione di telecamere potrebbe anche essere condizionato dal fatto che tale richiesta sia vincolante con il fatto di poter entrare in una determinata azienda. «Dato lo squilibrio di potere tra datori di lavoro e dipendenti – dicono le linee guida n.3/2019 dell’EDPB – nella maggior parte dei casi i datori di lavoro non dovrebbero invocare il consenso nel trattare i dati personali, in quanto è improbabile che quest’ultimo venga fornito liberamente. In tale contesto si dovrebbe tener conto delle linee guida sul consenso».

Installatori e clienti possono trovare un valido aiuto nell’aggiornare la privacy e restare lontani dal rischio sanzionatorio rivolgendosi alla soluzione Datacom Videosorveglianza che fornisce assistrnza nella compilazione dei documenti, cartelli compresi. Per info: www.datacomtecnologiegdpr.it, oppure scrivi ai tecnici commerciali di Datacom Tecnologie alla mail info@datacomtecnologie.it.

Hikvision Autumn Campus: Datacom ospita un evento su Hik-ProConnect il 28 ottobre

È in programma venerdì 28 ottobre 2022 alle ore 14:30, presso la sede di Datacom Tecnologie in via Arrigo da Settimello 5/7 a Firenze l’evento Hikvision Autumn Campus: Hik-ProConnect. Il Campus è promosso da Hikvision Italia, in collaborazione con Datacom Tecnologie, come momento di formazione e crescita professionale per scoprire le tante novità della casa produttrice cinese sia a livello tecnologico che di prodotto.

ll corso, dedicato agli Installatori e completo di dimostrazioni pratiche, ha lo scopo di presentare e formarvi sulla soluzione di sicurezza, convergenza e management basata su cloud, Hik-ProConnect.

Per partecipare ci si iscrive cliccando qui ed è gratuito: è necessario portare un telefono cellulare carico per eseguire il test di fine corso.

Gli argomenti trattati saranno:

  • L’importanza di una piattaforma unica: dalla TVCC, all’intrusione, passando per Intercom, switch e controllo accessi
  • Caratteristiche HPC e Novità dell’ultima versione
  • Come creare una nuova piattaforma e consegnare l’impianto al cliente finale
  • HPC come nuova forma di profitto
  • Visualizzazione totale dello stato di tutti i dispositivi

Telecamera finta? Meglio di no: ecco dei buoni motivi

Telecamere finte come deterrente per i malintenzionati? Meglio non metterle. A dirlo è il Garante della Privacy il quale specifica come, pur non essendoci violazione per il Gdpr e il trattamento dei dati personali, si possono creare le condizioni per cui le persone vengono influenzate dalla presenza di uno strumento in realtà non attivo. Questa condotta, quindi, può essere oggetto di contestazione.

«L’installazione meramente dimostrativa o artefatta, anche se non comporta trattamento di dati personali – si legge nel provvedimento generale 29 aprile 2004 – può determinare forme di condizionamento nei movimenti e nei comportamenti delle persone in luoghi pubblici e privati e pertanto può essere legittimamente oggetto di contestazione».

In questo caso a risponderne sarà il soggetto che ha preso la decisione di mettere le telecamere finte. Lo stesso vale qualora si appendano cartelli per segnalare la presenza di videosorveglianza quando ci sono apparecchi fittizi o addirittura un bel niente: addirittura qui si profila una situazione di falso affidamento dove la probabilità di dover risarcire qualcuno aumenta considerevolmente, essendo palesemente mendace l’informazione che viene comunicata.

Per il Gdpr ovviamente non ci sono problemi in quanto non si producono dati sensibili: l’applicazione del regolamento europeo infatti non c’è «nell’ipotesi di telecamere finte (o che comunque non registrano video o immagini), in quanto non vengono elaborati dati personali (ma su questo punto devono essere approfonditi i possibili risvolti penali)». Questo però non sostituisce quanto detto in precedenza, per questo gli esperti di Datacom Tecnologie raccomandano di installare apparecchi reali e funzionanti in modo da essere più sicuri e non incappare in problemi. Per informazioni e consulenza: info@datacomtecnologie.it.

Focus Hikvision: le nuove offerte ottobre-dicembre 2022

Hikvision ha pubblicato la nuova versione trimestrale di FOCUS e delle offerte a esso collegate. Il catalogo sarà in vigore dal 1 ottobre al 31 dicembre 2022.

Numerosi gli inserimenti in questa edizione:

  • INTRUSION – Rilevatore Banda K a soffitto (360°) & due AXPro tastiere wireless Led di cui la nuovissima Lcd con lettore di prossimità integrato
  • COLORVU IP – Panoramiche 4K Live Guard e nuova Mini Dome 2CD25 a 4MP
  • COLORVU – Telecamere analogiche 3K
  • TANDEMVU – Nuove PTZ a 4″ con telecamera di contesto integrata, dal design elegante e compatto, dotate di tecnologia Acusense e ColorVu (compatibili con AXPro)
  • TERMICHE – Telecamera HeatPro PTZ a 4″
  • EASY IP 4.0 – Telecamere con tecnologia Acusense powered by Dark Fighter a 4MP e 4K & telecamere 6MP in versione Panoramica Live Guard
  • CONTROLLO ACCESSI – Terminali K1T502 con e senza telecamera a 2MP, compatto e con altro grado di protezione meccanica

Datacom Tecnologie di Firenze, contattandola alla mail info@datacomtecnologie.it, è in grado di farti avere la versione aggiornata di Focus con i relativi prezzi. Per sfogliare il catalogo senza i prezzi, utilizza il player sottostante altrimenti clicca qui.

Panoramiche Hikvision ColorVu: scopriamo il modello DS-2CD2T87G2P-LSU/SL

Datacom Tecnologie presenta il nuovo modello di Hikvision DS-2CD2T87G2P-LSU/SL. Si tratta di una telecamera bullet panoramica della linea ColorVu, con una risoluzione di otto megapixel. In un’immagine riesce a contenere tutte le prospettive che la telecamera riesce a inquadrare, a colori in qualsiasi giorno e in qualsiasi orario.

La DS-2CD2T87G2P-LSU/SL può contare una efficiente tecnologia di compressione H.265+, con immagini nitide anche in caso di forte retroilluminazione, grazie alla tecnologia WDR da 130 dB. L’apparecchio riesce a classificare persone e veicoli utilizzando una tecnologia basata sul deep learning. La luce stroboscopica attiva e l’allarme acustico per avvisare gli intrusi sono altre componenti che rendono particolarmente interessante questa soluzione di sicurezza. Ovviamente questa bullet rispetta i parametri IP67 di resistenza all’acqua e alla polvere.

Per leggere la scheda tecnica, clicca qui. Per maggiori informazioni, i tecnici commerciali di Datacom Tecnologie sono disponibili alla mail info@datacomtecnologie.it e tramite il Form Contatti.