Ajax non si ferma nonostante il conflitto. Il suo impegno per la popolazione ucraina

In questi giorni di conflitto in Ucraina, nel mondo della sicurezza in molti si sono preoccupati di sapere quali siano state le conseguenze per Ajax, la casa produttrice di sistemi ormai apprezzatissimi sul mercato e distribuiti da Datacom Tecnologie di Firenze. Rassicurazioni arrivano comunque dallo stesso produttore, come si legge in un articolo della rivista S-News, per cui l’azienda oltre ad aver salvaguardato il proprio personale si è attivata anche per riprendere la consegna degli ordini e la produzione, oltre a prodigarsi in importanti campagne a sostegno del proprio Paese.

LA SITUAZIONE DEL FORNITORE

Per i clienti che hanno già sistemi Ajax installati nelle loro case e nelle aziende non ci sono state ripercussioni: il server infatti è collocato nei data centers Amazon in Irlanda e Germania, per cui il servizio non ha mai subito un minuto di interruzione.

“Ajax Systems, da quando è iniziata la guerra in Ucraina, non sta a guardare aspettando la pace. – ha fatto sapere l’azienda ucraina a S-News – stiamo facendo tutto ciò che è necessario per garantire la protezione e la sicurezza dei suoi dipendenti, dell’attività e delle forniture per i partners. Ad oggi Ajax Systems ha ricollocato oltre 600 dipendenti con le loro famiglie in regioni sicure dell’Ucraina o dell’Europa. L’azienda fa inoltre di tutto per assicurare che il suo lavoro e quello dei suoi partners continui come prima. In questo momento, l’azienda sta ricollocando le scorte di prodotti finiti e rilanciando i suoi impianti di produzione. Le spedizioni regolari ai partner sono state ripristinate questa settimana, il 9 marzo”.

L’IMPEGNO PER L’UCRAINA

Ajax Systems ha messo a disposizione alla popolazione ucraina, sia per Android che Ios, l’applicazione Air Alert, la quale informa istantaneamente dell’inizio e della fine di un’allerta della protezione civile nella regione. Non serve nessuna registrazione: l’utente deve solamente selezionare la regione. Air Alert non raccoglie i dati o la geolocalizzazione dell’utente.

L’app emette un avviso sonoro in caso di attacco aereo, un attacco chimico, una catastrofe tecnologica o altri tipi di allerte della protezione civile. Rispetto ad altre app simili, Air Alert è l’unica che supporta avvisi critici: significa che le notifiche vengono consegnate anche quando lo smartphone è in modalità silenziosa o sleep. Le notifiche dell’app ripetono le sirene della protezione civile nelle città, bisogna quindi prestare attenzione anche ai segnali delle sirene quando si riceve una notifica nell’app. L’app Air Alert è uno strumento aggiuntivo, non rappresenta il mezzo ufficiale di allerta della protezione civile.

Le sirene della protezione civile o altri canali di informazione non sono così efficaci nei quartieri più remoti o nuovi della città, nelle piccole città e nei villaggi – si legge sul sito della casa madre – pertanto è necessario disporre di uno strumento alternativo affidabile che invii allerte per monitorare la situazione. L’app riceve segnali direttamente dalle istituzioni ucraine a livello regionale, consentendo alle persone di reagire il più rapidamente possibile”.

Ajax fa infine appello ai distributori, agli installatori, ai progettisti e ai clienti finali per partecipare a una raccolta di beni di prima necessità: è stata stilata una lista con dei contatti, scaricabile cliccando qui.

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